Quintavalla (Aer): «Fabbri sindaco che non sa governare» In evidenza

Quintavalla (Aer): «Fabbri sindaco che non sa governare: taglia i sussidi e alza le tasse. La gente scappa da Bondeno. Si sbriciola il mito del buongoverno leghista» 

"Il mito del buongoverno della Lega è piuttosto logoro dopo gli scandali piemontesi, veneti e lombardi che hanno minato la credibilità del Carroccio agli occhi degli stessi leghisti. Anche in Emilia-Romagna, i tre consiglieri della Lega sono dentro fino al collo nello scandalo delle spese pazze. Sono indagati per peculato per una cifra corrispondente a152 mila euro. Soldi spesi, fra l'altro, in consulenze non giustificate, chieste al personale dei propri studi professionali, oltre che per cene dentro e fuori l'Emilia e per le loro campagne elettorali”. Cristina Quintavalla, candidata presidente per l'Altra Emilia Romagna, sottolinea le carenze ammnistrative di Alan Fabbri, candidato di Lega, Forza Italia e FdI.

Fabbri - scandisce Quintavalla - è sindaco a Bondeno che, anche grazie al primo cittadino, dopo molti anni è scesa sotto i 15mila abitanti. La città ha i tassi di disoccupazione di giovani e vecchi più alti della provincia. La Giunta sembra incapace di gestire ogni relazione con le aziende. C'era un progetto per la riconversione dell'ex zuccherificio e sono stati spesi un sacco di soldi per annunciare la costruzione di un nuovo pastificio che avrebbe fornito 400 posti di lavoro ma, nell'area dove doveva sorgere, c'è ancora il deserto. Doveva essere una città modello ma continua a perdere abitanti e posti di lavoro.

 

Nei primi mesi di quest'anno la Giunta Fabbri ha già collezionato un buco di bilancio di almeno 310mila euro, senza contare il milione di euro di mutui temporaneamente sospesi per via del terremoto. Tutto ciò ha comportato tagli negli investimenti che hanno creato non pochi mal di pancia perfino ai leghisti, tra cui l'ex capogruppo locale, il più votato, che non ha rinnovato la tessera del partito.

Il terremoto del 2012 ha visto Bondeno tra i comuni più colpiti, famiglie sfollate e un giovane operaio maghrebino rimasto ucciso mentre era in fabbrica. Il commissario per il terremoto ha stanziato 7 milioni e 830mila euro per le opere di sistemazione ma il sindaco Fabbri - che aspira a diventare governatore - ne ha spesi solo 137 mila. E anche con i soldi stanziati dalla Regione, 2 milioni e 627 mila euro, sono state realizzate opere solo per 300mila euro.

E non è nemmeno capace a ridurre le tasse. Anzi, ha aumentato la Tari del 16% per le famiglie di quattro persone, del 13% per i single e del 14% per le attività produttive.

 

I detrattori del sindaco dicono che Alan Fabbri, tra un raid e un altro nei campi dei sinti (che poi sono i familiari delle vittime della strage della Uno Bianca), sia bravissimo nelle sagre celtiche e negli happy hour ma poi non abbia alcuna capacità di progettazione e di realizzazione. Evidentemente hanno ragione. Ma voi, se tutto questo è vero, comprereste un'auto usata da quest'uomo?

 

Cristina Quintavalla, candidata presidente dell'Altra Emilia Romagna

 

ufficio stampa Checchino Antonini

Cerca nel sito